Ciao! Siamo oltre 200 gatti e, in attesa di essere adottati e andare
ad abitare in una vera casa con umani, pappa e coccole tutte per noi,
viviamo a Roma, all’interno dell’ospedale Carlo Forlanini.
Fin dal
1996 l’”ex ricovero per animali” dell’ospedale è stato infatti adibito a “gattile”.
L’autorizzazione è stata data proprio dall’amministrazione sanitaria
affinché i nostri “tutori”, potessero occuparsi stabilmente di noi, che
vagavamo senza protezione all’interno delle mura di recinzione della
struttura.
Il gattile
ospita chi tra noi proviene da differenti situazioni di difficoltà, gatti
randagi ciechi, sordi, zoppi e con una miriade di altre menomazioni fisiche,
chi ha perso l’amato padrone e non ha trovato nessuno che lo prendesse con
sé al momento della dipartita. Per ultimi, e ci dispiace ancora di più, ci
sono coloro che sono stati abbandonati fuori del gattile da piccolissimi e,
non essendo stati adottati,
sono cresciuti qui con noi, senza una mamma pelosa ma con tante mamme che li
hanno coccolati e vezzeggiati;
dispiace a quelli di noi che vengono dalla strada che
questi sfortunati non abbiano mai provato il piacere della libertà,
ma poi, subito dopo, dobbiamo ammettere che in tal caso pochi sarebbero
sopravvissuti data la difficoltà e la durezza della vita stradaiola. E’
vero, molti di noi hanno nostalgia della “vita libera”, certo era bello
girovagare facendo mille esperienze, e magari trovare una gattina
compiacente ma poi quanti nuovi
micini si sarebbero affacciati alla vita per poi morire di stenti o di
incidenti? Là fuori per noi la vita è proprio dura! Ci guardiamo intorno,
scacciamo i pensieri tristi e ci sdraiamo sul caldo e soffice materassino
mentre, dopo aver mangiato pappa e croccantini, ci crogioliamo al sole.
Per fortuna
vediamo intorno a noi i nostri amici volontari e “mamma
Azalea”.
